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Sia nel regno animale che nella vita degli esseri umani i legami affettivi e tattili, che si instaurano tra genitore e bambino, garantiscono un sano sviluppo per il futuro. Lorenz
e Harlow studiarono il comportamento degli animali e il momento in cui si
instaura il bonding, che avviene al momento della nascita. Il
bonding
è un processo di attaccamento, nasce pian piano, come l’innamoramento;
inizia già nella madre prima nel periodo della gestazione. Subito
dopo la nascita, si conosce il bambino reale diverso da quello
immaginario; è proprio questo il momento in cui si riconosce il bambino
come il proprio bambino,
e si può facilitare il processo di attaccamento. |
Bowlby
ha studiato le caratteristiche del processo di attaccamento: un
attaccamento sicuro dà una certa solidità e stabilità allo sviluppo
del bambino. I bambini che hanno solide basi nel futuro diventeranno
persone equilibrate, sane, in grado di mantenere un lavoro, nei rapporti
sociali, una vita di relazione normale; un
attaccamento insicuro si ha
quando genitori problematici o intenti a risolvere i loro problemi
non instaurano una relazione col bambino. Questa situazione di instabilità
emotiva spesso genera nel bambino momenti di aggressività o chiusura in
se stesso, ambivalenze nei confronti degli altri, sempre alla ricerca di
qualcosa che è mancante. Tra
i fattori che possono ritardare il processo di attaccamento si ricorda la
depressione post
partum. Il
bonding si basa quindi sulla reciprocità genitore/bambino. |
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